Un ultimo sguardo dopo l’Apocalisse

Io sono nata a Catania e sin da bambina ho sentito raccontare del grande terremoto che distrusse la mia città, mi ripromettevo da molto tempo di fare ricerche storiche e documentarmi su tale evento che, a tutt’oggi, viene ricordato come il terremoto più distruttivo mai avvenuto sul territorio italiano.
Affascinata da tale storia ho voluto imbastire un romanzo che raccontasse anche tutto ciò che avvenne sul territorio. Non volevo fare semplicemente un saggio, ma anche dare vita a dei personaggi realmente esistiti, che segnarono la svolta definitiva del destino della città.

La sera di venerdì 9 gennaio 1693 la città di Catania fu scossa da un rimbombo inarrestabile. Tutti cercavano un riparo impossibile da trovare. Pregavano la Madonna e i Santi, soprattutto S. Agata, protettrice della città.
Già da qualche giorno erano apparsi fenomeni strani, ma la gente non dava ascolto. C’erano altre preoccupazioni: lavorare per sopravvivere i più, godersi la vita agiata nobili e benestanti.
L’incredulità svanì quando la terra cominciò a tremare, le pareti ad aprirsi e gli oggetti a volare, trascinati da forze invisibili.
Così inizia il nuovo libro, un affresco della storia di Catania in uno dei suoi momenti fatali: il terremoto, che distrusse l’intera area.
Un’appassionata avventura umana, nella quale la ”religiosità” e l’amore, il calcolo e i sogni si intrecciano nel destino di uomini e donne. Gli interessi del clero, dei nobili e del popolo si scontrano in una sequenza di avvincenti episodi ben documentati.
I nobili sopravvissuti rientravano in città. La borghesia organizzava assemblee per la ricostruzione. La vita riprendeva lentamente. Furono molti i forestieri che giunsero per la ricostruzione. Il territorio brulicava di gente che svolgeva tutti i mestieri.
Il reportage sul terremoto, la descrizione degli eventi conseguenti e i personaggi che emergono, reali nella loro forza come nella loro debolezza, danno luogo ad un insieme romantico e forse spregiudicato per quei tempi, ma di notevole valore umano e storico.
La straordinaria scena della Sicilia alla fine del 1600 è un intrigante affresco d’epoca dove si intrecciano eventi storici ed episodi della vita di una comunità in cui l’amore, la dedizione, la passione, l’inganno, gli slanci del cuore, il tradimento diventano la storia di una città devastata che risorge con le sue forze e con il suo coraggio.

Il romanzo è pubblicato autonomamente su Createspace ed è disponibile anche come e-book su Amazon

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Pubblicato da

giovannabonfiglio

Giovanna Bonfiglio è nata a Catania, dove ha frequentato il liceo classico Cutelli. Ha conseguito la laurea in lettere classiche e una specializzazione per la conoscenza dei problemi della colonizzazione e dei conseguenti sviluppi socio-economici. Ha insegnato materie letterarie, latino e greco, presso i Licei di Enna, Adrano, Paternò, ed infine presso il Liceo Classico Zucchi di Monza, dove ha trascorso gli ultimi 15 anni della sua carriera. Terminato il periodo scolastico, si è trasferita in Francia dove ha potuto dedicarsi alle ricerche storiche letterarie e alla stesura di racconti ambientati in un recente passato.

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